L’utilità della misura del metabolismo basale

Il grosso ostacolo nella terapia dell’obesità rimane infatti quello della restrizione calorica che spesso viene superato grazie alla calorimetria la quale ci permette di quantificare le calorie oltre che la percentuale dei macronutrienti.

In corso di regimi dietetici drastici, il dispendio energetico del soggetto a dieta si riduce in media del 20-40% .

La prescrizione di una dieta con apporto calorico inferiore del 20% rispetto al  proprio valore di metabolismo basale , dopo circa tre settimane  può determinarne infatti una sua riduzione importante.

La prescrizione di una dieta con un apporto calorico pari al dispendio energetico misurato nel soggetto evita invece tale riduzione.

In questo modo, oltre che evitare l’adattamento metabolico e la compromissione della massa magra, si ottengono dei vantaggi notevoli a favore della compliance (adesione) dietologica.

L’obeso che viene trattato con apporti calorici normali incomincia a rapportarsi ad una normalità dietologica prendendo atto che eliminando l’eccesso di cibo, e solo l’eccesso, può iniziare a rientrare naturalmente verso i limiti del normopeso.

Questa convinzione va supportata e rinforzata perché è spesso alla base del successo terapeutico.

La prescrizione di un apporto calorico soddisfacente le richieste energetiche del metabolismo evita la fame biologica a tutto vantaggio del controllo alimentare.

Si perde peso perché si consuma con il movimento e non perché si priva l’organismo del suo fabbisogno. Si ottiene una prescrizione dietetica saziante che è di supporto alla terapia educazionale, ma che costituisce essa stessa una terapia educazionale e cognitiva.

Si sfatano idee e pregiudizi riguardo la necessità di riduzioni drastiche per la perdita di peso. Ci si rapporta ad una normalità dietologica e non ci si sente diversi. Si intravvede quindi la possibilià di venirne fuori.

L’obeso riscopre il piacere di sapersi controllare per un periodo lungo superiore a tutti i tentativi precedenti.

E’ proprio il tempo il migliore alleato del programma educazionale nella terapia dell’obesità, in quanto permette di modificare positivamente l’autocontrollo, l’autostima, la dipendenza emozioni-cibo e di modificare la composizione corporea a favore della massa magra.

Il tempo necessariamente lungo e una perdita di peso lenta ma costante sono i due parametri essenziali per ottenere tale risultato.

Per richiedere maggiori informazioni:

    Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



    Possiamo seguirti in presenza o online

    30 anni di esperienza nella cura di obesità, sovrappeso e disturbi alimentari

    Scopri le terapie proposte

    oppure contattaci al 0415317638 o scrivi a info@obesita.org

    La prescrizione dietetica

    La prescrizione dietetica che accompagna la terapia educazionale dell’obesità, è un punto cardine da cui può dipendere il successo o il fallimento terapeutico.

    La maggior parte degli autori concorda sull’opportunità della perdita del 10% del peso corporeo, poiché tale risultato sembra determinare un beneficio metabolico importante.

    Perdite di peso maggiori non sono necessariamente da ricercare, perché la componente genetica attiverebbe in quel caso meccanismi di difesa quali l’adattamento metabolico.

    L’adattamento metabolico, ovvero la riduzione del dispendio energetico che avviene in riposta ad un regime restrittivo, sembra essere infatti una condizione di ostacolo al dimagrimento.

    Una dieta si definisce restrittiva quando il suo apporto calorico é inferiore al dispendio energetico a riposo del soggetto (metabolismo basale).

    Solo la misurazione del dispendio energetico, pertanto, può quantificare l’apporto di calorie e nutrienti da prescrivere per ottenere una perdita di peso ottimale senza che siano prodotti danni.

    Nella pratica terapica dell’ambulatorio dietistico specialistico del dott. Oliva, per esempio, dopo circa 5000 misurazioni del dispendio energetico dei nostri pazienti, abbiamo potuto verificare come il consumo energetico a riposo sia quasi sempre differente e spesso maggiore del dispendio calorico predetto dalla formula di Harris-Benedict (la più usata nella pratica clinica).

    Quest’ultima, infatti, non tiene conto di tutti i fattori che possono influenzare il dispendio energetico quali:

    • eventuale stato di patologia
    • abituale apporto calorico
    • macronutrienti della dieta
    • tendenza alla sedentarietà
    • quantità di massa magra metabolicamente attiva
    • attività del sistema nervoso simpatico
    • trattamenti dietetici precedenti
    • assetto ormonale tiroideo estrogenico e sensibilità all’insulina.

    Gli obesi sani che si iperalimentano, ad esempio, hanno dei valori ben superiori rispetto ai valori teorici. E tra gli obesi, quelli con accumulo di grasso prevalentemente viscerale hanno un dispendio maggiore rispetto ai ginoidi con obesità prevalentemente sottocutanea.

    Se è vero che il costo calorico per chilogrammo di peso è maggiore nei soggetti con composizione corporea tendente al magro è altrettanto vero che il dispendio totale nei soggetti obesi è ben superiore rispetto ai normopeso.

    Il dispendio energetico in un soggetto di riferimento è di circa 25 calorie per chilogrammo di peso che diventa 30-40 negli sportivi e 15-20 negli obesi. 
Un normopeso di 70 chili avrà una spesa energetica a riposo di 2100 calorie mentre un obeso di 120 chili avrà un dispendio di ben 2400 calorie.

    Questo livello calorico elevato ci permette di prescrivere diete sazianti (pari al metabolismo) e di ottenere il dimagrimento grazie all’attività motoria quotidiana.
 Nel nostro Ambulatorio di Mestre con Sense Wear Armband è possibile misurare anche le calorie consumate con le attività motorie giornaliere. La prescrizione dietetica sarà pertanto ancora più mirata alle esigenze individuali per aiutare il soggetto a gestire al meglio il suo peso corporeo
 e a perdere peso in modo sano ed equilibrato.


    Prenota la visita o richiedi informazioni

      Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



      Possiamo seguirti in presenza o online

      30 anni di esperienza nella cura di obesità, sovrappeso e disturbi alimentari

      Scopri le terapie proposte

      oppure contattaci al 0415317638 o scrivi a info@obesita.org

      Medicina Estetica Funzionale

      Il benessere è una dimensione che può essere allenata. Presso l’Ambulatorio del Dott. Oliva sono disponibili diversi trattamenti estetici per enfatizzare e amplificare gli effetti di una terapia dietetica dimagrante.

       

      La medicina estetica funzionale è inserita in un contesto guidato verso” la cura di sè” che contempla sia glia aspetti interiori che esteriori della persona.

      Vengono offerte opportunità di cura efficaci sia per il corpo che per il viso. Praticate direttamente dal Dott.Luigi Oliva che vanta anche in questo campo un’esperienza trentennale

       

      TERAPIE INIETTIVE INNOVATIVE

      La mesoterapia è una terapia iniettiva locale per la riduzione delle adiposià localizzate, per la cura delle varie forme della cosiddetta “cellulite” e per migliorare la tonicità dei tessuti.

      E’ una tecnica terapeutica attuata da decenni ma continuamente resa innovativa grazie alla continua ricerca farmacologica che ha formulato principi attivi certificati per sicurezza ed efficacia.

      La disponibilità di diversi principi attivi permette al medico esperto in questo campo di personalizzare la terapia e garantirne i risultati.

      Tramite un multiniettore  a cui sono collegati cinque aghi di appena 4 millimetri o il singolo ago si inietta la soluzione farmacologica o i principi attivi di origine vegetale.

      Un ciclo di terapia per il corpo è di 10-15 sedute una o due la settimana.

      Un ciclo di terapia per il viso è di  3-5 sedute con frequenza periodica

      La mesoterapia dimagrante viene associata a un percorso dietologico, quella rassodante o drenante è svincolta dalla dieta.

      La mesoterapia per il viso può essere associata ad altri trattamenti come l’acido ialuronico, vitamine, polinucleotidi.

       

      Sei interessata a un trattamento mesoterapico?

      Visita ora la pagina dedicata per richiedere un appuntamento

      Scopri di più

      ACIDO JALURONICO

      L’acido jaluronico , nelle sue varie formulazioni, idrata, compatta e attenua le rughe. Idonei formulazione di acido jaluronico vengono utilizzare per dare volume alle labbra.

      E’ una tecnica iniettiva che ridona splendore alla pelle e riempie gli spazi che naturalmente si “svuotano” con l’età.

      L’acido jaluronico dà quello che speriamo diano le creme che utilizziamo quotidianamente.

      BIORIVITALIZZAZIONE

      Per una pelle più sana e compatta e per prevenire i “segni del tempo” si utilizzano principi attivi finalizzati alla rigenerazione cellulare . Utile in corso di dimagrimento per aumentare la tonicitaà del viso e del corpo.

      Volersi bene è anche avere rispetto del proprio corpo

      SCLEROTERAPIA

      Tecnica iniettiva locale per le varicosità degli arti inferiori, i cosidetti “capillari” e le varici. Previo lo studio della funzionalità venosa con l’esame doppler, si pragrammano delle sedute con frequenza settimanle e di numero proporzionale all’entità delle varicosità. E’ una terapia indolore che non compromette le normali attività giornaliere. I risultati ottenuti vanno stabilizzati con delle sedute di richiamo periodiche. Da fare prima della stagione estiva.

      VELASMOOTH

      VELA Smooth è una nuova apparecchiatura basata sulla provata tecnologia elōs™ e sfrutta la combinazione di tre fonti di energia (radiofrequenza, luce a infrarossi e Vacuum). VELA Smooth manipola meccanicamente i legami fibrosi, la pelle e lo strato di grasso. Nello stesso tempo fonisce un effettivo riscaldamento al grasso sottocutaneo oltre ad aumentare la stimolazione al mitocondrio. I legami si tendono, le cellule subiscono lisi (crollano) e sono assorbite, il metabolismo dell’area viene aumentato. Il risultato finale è un aspetto più liscio e più regolare e una riduzione generale della circonferenza.

      La radiofrequenza condotta fa aumentare la diffusione intracellulare dell’ossigeno, stimolando il tessuto adiposo fino a una profondità di 5-15 mm.
      La luce a infrarossi fa aumentare l’elasticità della pelle e stimola il metabolismo,  proteggendo contemporaneamente la pelle da qualsiasi danno.
      I rulli massaggiatori distendono la pelle per facilitare un’emissione d’energia sicura ed efficace. Questa azione è facilitata dagli elettrodi rotanti e autopulenti che assicurano un perfetto contatto con la pelle ed un’emissione efficace dell’energia.


      Prenota una consulenza medico estetica gratuita

        Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



        Mesoterapia estetica: meccanismi di azione

        La Mesoterapia estetica è un trattamento medico che consiste nell’introduzione di sostanze attive mediante molteplici microiniezioni intradermiche superficiali al fine di correggere l’invecchiamento cutaneo, le rugosità, la cellulite, le adiposità localizzate.

        Particolarmente efficace nelle disfunzioni venose, linfatiche e nella mobilizzazione del grasso sottocutaneo dei glutei, addome e degli arti inferiori.

        Si tratta di un trattamento molto efficace, sempre che si realizzi nelle condizioni adatte e con i principi attivi corretti.

        Si tratta di un procedimento medico:

        • indicato per uomini e donne, incluse persone molto giovani;
        • con effetti terapeutici superiori e dimostrati a qualsiasi altra via di applicazione di una sostanza attiva;
        • con controindicazioni ed effetti secondari poco frequenti;
        • tecniche di facile applicazione;
        • ideale da combinare con altri procedimenti (filler, laser, IPL). Permette di ottimizzare i risultati di questi ed aumentare a sua volta la compliance del paziente.

        La mesoterapia ha 3 meccanismi d’azione:

        1. Stimolazione fisica (stimolo di origine meccanica prodotto dall’ago)
        2. Effetto farmacologico (dovuto all’azione di una soluzione o di una sequenza specifica di sostanze attive)
        3. Micro-dosaggio (la soluzione iniettata in micro dosi attiva un maggior numero di recettori cutanei)

        MESOTERAPIA VISO

        • Fornisce un’idratazione extra
        • Ridisegna il contorno del viso
        • Ammorbidisce le linee d’espressione e le rughe
        • Apporta turgore ai tessuti
        • Migliora la flaccidità
        • Uniforma la pigmentazione cutanea
        • Migliora la microcircolazione locale

        MESOTERAPIA CORPO

        • Attiva la mobilizzazione di grassi
        • Stimola il drenaggio linfatico e venoso
        • Attiva la microcircolazione sanguigna
        • Migliora l’interscambio di ossigeno nei tessuti
        • Aumenta la compattezza cutanea ( aumento del collagene)

        Sei interessata a un trattamento mesoterapico?

        Visita ora la pagina dedicata per richiedere un appuntamento

        Scopri di più

        Prenota una consulenza medico estetica gratuita

        Compila il modulo che segue oppure contattaci scrivendo a info@obesita.org o chiamando lo 041 5317638.

          Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



          Le nuove forme di disturbi alimentari

          Sono sempre più frequenti e sempre più “silenziose”: simili alle forme “classiche” ma prive di alcuni elementi caratteristici, sono oggetto di nuovi studi e indagini mediche e vanno monitorate con attenzione.

          Giungono sempre più frequentemente alla nostra osservazione nuove forme di disturbi del comportamento alimentare.

          Forme atipiche caratterizzate da pensieri e comportamenti per certi versi sovrapponibili o identici alle forma classiche quali l’anoressia o la bulimia nervosa ma che non rispondono a tutti i criteri diagnostici.

          Manca ad esempio il sottopeso grave  oppure la frequenza delle abbuffate o i mezzi di compenso quali il vomito. Sono forme sempre più frequenti a differenza delle forme classiche che secondo alcuni autori sarebbero in decremento.

          Riguardano soprattutto donne di età compresa tra i trenta e i cinquant’anni che in giovane età presentavano un disagio alimentare che non si è trasformato in un disturbo conclamato. Mancate anoressiche che non sono comunque mai guarite.

          Spesso ciò che è assente è la consapevolezza della malattia perché non rientrando nelle forme classiche conosciute, descritte, divulgate non si riesce a inquadrarle correttamente.

          La consapevolezza, l’identificazione, il giusto significato da attribuire ai sintomi rappresentano la premessa alla terapia che può, se iniziata tempestivamente, fornire delle soluzioni funzionali al cambiamento.

          Scegli il percorso più adatto a te in presenza o online

          Digiuno intermittente

          Il digiuno intermittente  è uno schema alimentare che prevede l’alternanza tra periodi di astensione dal cibo con periodi di assunzione controllata di cibo. L’esame della calorimetria indiretta è utile per stabilire stabilisce l’esatta prescrizione dietetica.

          Richiedi

          Percorso dietologico

          Dedicato alle persone che nonostante sappiano il “cosa fare” non riescono a mettere in pratica il “come fare” perché incontrano, lungo il percorso, ostacoli e resistenze che non riescono a gestire. Se non sbagli dieta dimagrire è facile!

          Richiedi

          Farmacologico

          I farmaci per la cura dell’obesità come semaglutide e tirzepatide segnano un cambio di passo nella cura dell’obesità, la loro efficacia è superiore alle aspettative.

          Cambio di passo nella cura dell'obesità Richiedi

          Percorso mesoestetico

          E’ un percorso che prevede l’attivazione del metabolismo locale tramite l’iniezione intradermica di principi attivi certificati per efficacia e sicurezza.

          Richiedi

          Richiedi un colloquio gratuito senza impegno!

          Inviaci la tua richiesta per ottenere un colloquio gratuito. Valuteremo insieme il percorso più adatto a te!
          Compila il form che segue oppure contattaci scrivendo a info@obesita.org o chiamando lo 041 5317638.

          Muoversi di più per pensare attivo

          Il nostro corpo è funzionalmente costruito per muoversi , non per stare fermo ed i benefici che si ricavano da un aumento dell’attività fisica vanno ben oltre l’aumento della spesa energetica.

          Negli ultimi decenni il consumo di cibo pro capite è tendenzialmente diminuito a fronte di un crescente e preoccupante aumento del sovrappeso.

          La diffusione degli automatismi (scale mobili, trasporti, telecomandi ecc.) ed i lavori sempre più “leggeri” sembrano essere la causa della sedentarietà e quindi dello sbilanciamento dell’equilibrio calorico che porta all’accumulo di grasso.

          Non muoversi significa non bruciare calorie ma principalmente non mantenere efficiente il funzionamento metabolico.

          L’uomo è costituito per quasi la metà di muscoli perché è una macchina programmata per correre. Funziona bene se corre. Ma se si ferma gli equilibri saltano e reazioni indirizzate verso una direzione metabolica ostacolano altre reazioni innescando malfunzionamenti e patologie. Vedi l’insulinoresistenza causa di diabete ma anche di ipertensione e dislipidemia. Muovendosi si riduce la glicemia e quindi migliora la sensibilità insulinica.

          L’attività motoria ci protegge anche dalle malattie tumorali. E’ un predittore di mantenimento del peso corporeo e quindi della qualità della vita.

          Ci muoviamo per i bisogni essenziali ma spontaneamente facciamo fatica a prendere le scale al posto dell’ascensore. Ci si programma dell’attività motoria (palestra) che da sola non può compensare la quotidianità sedentaria.

          Bisogna iniziare a camminare per pensare attivo e spontaneamente iniziare a muoversi senza doverci pensare.

          E’ la spontaneità che va modificata perché è l’abitudine al movimento che ci può proteggere dall’obesità e dalle malattie del benessere.


          Richiedi informazioni

            Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



            Acido ialuronico e mesoterapia: reidratazione e ringiovanimento

            Oltre la singola iniezione di acido jaluronico

            Il protocollo acido ialuronico associato a infiltrazioni dermiche di polinucleotidi, vitamine e principi attivi liftanti fornisce risultati efficaci ammorbidendo i solchi e le rughe, aiutando a ridefinire l’ovale del viso e provocando un effetto lifting immediato molto naturale.

            La somministrazione può essere effettuata sul viso, sul collo, sul decolté e sul dorso delle mani.

            Un percorso dedicato alla cura della pelle capace di renderla luminosa e compatta , per sempre.

            Risultati e benefici:

            • idratazione intensiva del derma superficiale e dell’epidermide
            • correzione di rughe fini
            • ringiovanimento cutaneo
            • incremento della compattezza e dell’elasticità cutanea

            A chi è adatto?

            A donne e uomini di tutte le età che presentano pelle secca con perdita di elasticità e compattezza del derma, invecchiamento della pelle e rughe di espressione.

             

            Sei interessata a un trattamento mesoterapico?

            Visita ora la pagina dedicata per richiedere un appuntamento

            Scopri di più

            Prenota una consulenza medico estetica gratuita

            Compila il modulo che segue oppure contattaci scrivendo a info@obesita.org o chiamando lo 041 5317638.

              Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



              Percorso dietologico

              Vivi meglio e più a lungo

              Lifestyle medicine

              La medicina dello stile di vita

              La parola dieta (diaita) nell’accezione propria del termine, per gli antichi greci e romani stava a significare uno stile di vita dove l’attenzione verso un giusto nutrimento, un adeguato movimento assieme alla capacità di vivere in tranquillità (otium) indicava loro la strada per la salute

              Negli ultimi decenni alla parola dieta abbiamo, purtroppo, iniziato ad associare solo le calorie e quindi l’esclusione di cibi, attribuendo alla dieta un significato prevalentemente, se non esclusivamente dimagrante. Sono così nate le liste di cibi ingrassanti, da escludere a tutti i costi, e quelle dei cibi dimagranti, ai quali si attribuiscono spesso virtù terapeutiche più fantasiose che scientifiche.

              Abbiamo incominciato allora a pensare che per dimagrire tanto bisognasse eliminare il massimo delle calorie. Meno mangio più dimagrisco è diventato lo slogan degli ultimi decenni.

              La parola dieta pertanto anziché sinonimo di salute e benessere è diventata causa di vissuti fallimentari, obesità e disturbi alimentari.

              Oggi alla luce della forte influenza, scientificamente dimostrata, dello stile di vita sulla salute emerge prepotentemente il concetto della Medicina dello stile di vita.

              Lo stile di vita che impatta in maniera trasversale su tutti gli organi proteggendoli e migliorandone il   funzionamento.

              E’ cosi che si riduce il rischio delle malattie cardiovascolari, metaboliche e oncologiche e in alcuni casi e in alcune patologie la cura avviene grazie a un cibo sano ( nutraceutici), un movimento adeguato, la cura di sé.

              Perchè la medicina dello stile di vita e non la dieta?

              La dieta restrittiva è un prodotto a scadenza, non educa, illude, porta al fallimento e paradossalmente alimenta il sovrappeso e spesso conduce all’obeistà.

              La medicina dello stile di vita bonifica la situazione attuale causa del sovrappeso, delle malattie o del malessere. Ristabilisce nuovi equilibri, favorisce il pensare sano, il rispetto, il sentirsi adeguati. Lo stare bene con sè stessi e gli altri.

              Se analizziamo le richieste che i pazienti ci portano in prima visita scopriamo che la domanda diretta esprime la volontà di perdere peso ma c’è sempre un desiderio nascosto che è quello di stare bene e trovare un equilibrio psico-fisico. La risposta a tale bisogna passa attraverso percorsi educazionali o di riabilitazione psico nutrizionali.

              Programma dietologico educazionale  di primo livello

               Costo per singola prestazione :

              • incontro  con la dietista (60/80 euro ciascuno)

              Programma di secondo livello, riabilitazione psiconutrizonale

              La richiesta dimagrante dovrebbe sempre coincidere con un percorso di educazione alla Salute che comporta anche il sapere gestire il peso corporeo.

              Poco sappiamo delle persone che da sole riescono a perdere peso e forse anche a mantenerlo, tanto sappiamo però di chi non riesce perché ha bisogno di aiuto.

              Noi aiutiamo quelle persone che nonostante sappiano il “cosa fare” non riescono a mettere in pratica il “come fare” perché incontrano, lungo il percorso, ostacoli e resistenze che non riescono a gestire.

              Per la cura proponiamo un tempo utile per fare una nuova esperienza dietologica guidata per apprendere da questa conoscenze e abilità per normalizzare e stabilizzare il peso corporeo.

              Il concetto del tempo è il punto focale della terapia, inteso come rispetto reciproco del tempo che l’equipe e il paziente dedicano al percorso, ma anche quello adeguato da dedicarsi e da dedicare al percorso.

               Programma mensile che prevede un incontro settimanale con i professionisti che si occupano del percorso di riabilitazione psiconutrizionale, visita medica mensile compreso di esame BIA, consulenza telefonica.

              Costo per singola prestazione 

              • incontro  con il professionista di riferimento (euro 80 ciascuno)

              Telefono 041 531 76 38

              Whatsapp 327 871 91 50


              Prenota la visita

               

                Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



                Possiamo seguirti in presenza o online

                30 anni di esperienza nella cura di obesità, sovrappeso e disturbi alimentari

                Scopri le terapie proposte

                oppure contattaci al 0415317638 o scrivi a info@obesita.org

                Disturbi alimentari o somatoformi?

                Nonostante il DSM – V° classifichi i disturbi alimentari in un capitolo a parte, essi possono essere letti come disturbi somatoformi, in quanto è il corpo che, con la sua magrezza o gli attacchi di fame senza controllo, parla al posto della mente ed esprime un disagio.
                I soggetti con disturbo alimentare, essendo caratterizzati dall’incapacità di riconoscere le proprie emozioni, esprimono ciò che provano attraverso il corpo: l’eccessiva magrezza o le abbuffate rappresentano un modo per esprimere la propria sofferenza interna.
                A volte i disturbi alimentari iniziano con un sintomo, localizzato soprattutto nel tratto gastroenterico (mal di stomaco, colite, sindrome del colon irritabile…) che è espressione di un disagio a livello psichico. A questo poi si associa un rapporto ansioso con il cibo che comporta una selezione di cibi ritenuti sicuri e l’esclusione di altri che di volta in volta sono ritenuti responsabili dei disturbi.
                La persona è in genere convinta che i propri disturbi dipendano dal cibo o comunque dalla reazione al cibo, e che quindi la causa debba essere alimentare, con difficoltà riconoscono un’eziologia psicologica ai loro problemi.
                La tendenza a utilizzare il corpo per esprimere un disagio psicologico, attraverso comportamenti alimentari disfunzionali che possono assumere anche connotazioni patologiche, è divenuta una realtà sempre più diffusa nella società in cui viviamo, tanto da essere considerata una vera e propria emergenza in ambito sia sociale sia sanitario. (Quaderni del Ministero della Salute)

                Il disturbo Somatoforme

                Mente e corpo sono due entità spesso considerate come separate che invece sono strettamente collegate e interdipendenti l’una dall’altra; la psiche rappresenta infatti una complessa funzione del nostro corpo inscindibile da esso, e insieme formano un unico sistema integrato, influenzato da fattori biologici, psicologici, sociali.
                Il termine “somatoforme” proviene dal greco soma (corpo, fisico) e dal latino forma (aspetto, forma). La caratteristica comune in questi disturbi è infatti la presenza di sintomi fisici che fanno pensare ad una condizione medica generale e che non sono invece giustificati da essa, né dagli effetti di una sostanza o da un altro disturbo mentale.
                Il soggetto esprime un disagio attraverso il corpo: un tentativo inconsapevole di gestire una situazione di conflitto utilizzando l’organismo o parti di esso.

                Molti disturbi hanno una matrice psichica come ad esempio alcune forme di allergia, intolleranze alimentari, herpes, cistiti, coliti, disturbi gastro-intestinali, sintomi pseudo-neurologici, bruxismo, asma, dolore cronico, emicranie, nevralgie, contratture muscolari, ecc.
                È comunque doveroso precisare che la somatizzazione di per sé non è necessariamente patologica, può essere considerata come una modalità di risposta alle sollecitazioni ed agli stress della vita: si parla di veri e propri disturbi quando l’intensità e la frequenza di questo tipo di reazione divengono tali da generare una compromissione significativa del funzionamento della persona, quando creano un eccessivo ricorso all’assistenza sanitaria, quando il problema diventa invalidante.

                Gessica Cervesato-psicoterapeuta-


                Richiedi informazioni o prenota una consulenza gratuita

                  Consento il trattamento dei dati personali secondo gli art.7 e 13 del D.Lgs 196/03.



                  Possiamo seguirti in presenza o online

                  30 anni di esperienza nella cura di obesità, sovrappeso e disturbi alimentari

                  Scopri i percorsi di cura

                  oppure contattaci al 0415317638  Whatsapp 32787191 50