"Una meravigliosa normalità"

Ho iniziato il percorso con tirzepatide mantenendo sempre il dosaggio minimo di 2.5 mg, ed è stato sufficiente per osservare un cambiamento che definirei prima di tutto cognitivo, ancora più che fisico.

La differenza più evidente è stata l’assenza del cosiddetto “rumore del cibo”. Quel sottofondo costante di pensieri, impulsi e richiami legati al mangiare si è progressivamente silenziato, lasciando spazio a una relazione completamente diversa con l’alimentazione. Oggi il cibo è tornato a essere un meraviglioso ed essenziale nutrimento.

Prima del trattamento avevo una percezione della sazietà alterata: tendevo a non avvertirla in modo chiaro, come se i segnali fisiologici fossero disallineati. Con il farmaco questa regolazione si è normalizzata.

Anche la gestione dello stress è cambiata: non passa più attraverso il cibo. Questo ha avuto un impatto molto più ampio di quanto immaginassi, perché ha liberato uno spazio mentale significativo. La reazione più sorprendente, infatti, è stata proprio questa sensazione di silenzio e di spazio: una mente meno occupata, più lucida, con una maggiore capacità di concentrazione su tutto il resto.

Sono sempre stata una persona con molti interessi, ma spesso faticavo a dedicarmi davvero a ciò che mi appassionava. Ora ho la sensazione concreta di poterlo fare: il cibo non è più un pensiero centrale né un elemento di distrazione. Ed è sorta una domanda a cui, in fondo, è stato facile rispondere: chi sono oltre il cibo?

Oggi vivo con una sensazione di leggerezza, come se molte scelte avvenissero in modo più naturale, quasi in “pilota automatico”, ma in senso positivo. È come aver ritrovato fiducia nel mio corpo e nei suoi segnali.

Non esiste più il senso di colpa. Non esiste più giudizio nei confronti di me stessa quando mangio. Il pensiero distorto del cibo era talmente opprimente che pensavo fosse impossibile da scorporare dalla mia persona. Ho vissuto ogni traguardo della mia vita con ai piedi queste catene e, guardando avanti, davo per scontato che avrebbero per sempre appesantito il mio futuro. Non sarà così. Oggi mi sento liberata e, più passa il tempo, più realizzo che questa è una meravigliosa normalità: un diritto, una dimensione che tutti meritiamo.

(Lucia)

"Giulia"

All’inizio del percorso farmacologico ero piuttosto scettica e facevo fatica a credere che sarei riuscita a raggiungere i miei obiettivi. Non avevo particolari difficoltà, ma i risultati mi sembravano lontani. Con il tempo però mi sono ricreduta: settimana dopo settimana ho iniziato a vedere cambiamenti concreti! Oggi posso dire di aver raggiunto traguardi che all’inizio non pensavo possibili e di essere davvero soddisfatta del percorso farmacologico intrapreso.

Ringrazio di cuore tutta l’equipe e il Dott. Oliva per la professionalità, il supporto e l’attenzione dimostrata durante tutto il percorso.

"Un percorso di rinascita"

In questi dieci mesi trascorsi in terapia farmacologica ho fatto alcune riflessioni. Il farmaco è si la cura, ma non cura soltanto fisicamente ma anche mentalmente. Nel mio caso posso dire che mi ha aiutato a riappriopriarmi della mia mente, mi aiuta a fare scelte più consapevoli e corrette in quanto spegne il rumore di fondo legato al pensiero ricorrente del cibo. Ma intraprendendo questa cura si fa anche un percorso interiore di rinascita e confronto con sè stessi… Un confronto non sempre facile, ma se lo si intraprende con fiducia e con intenzione si può guarire. Il percorso è ancora lungo ma questa volta è differente, perchè ho un alleato dalla mia parte!

(Sara)

"La mia mente si sta riposando"

Ho il iniziato un percorso con il Dottor Oliva e la sua equipe da qualche mese. Grazie ai colloqui costanti col Dottore, siamo arrivati ad una terapia farmacologica che mi sta cambiando la quotidianità, le abitudini e la mia stessa vita. Grazie a questa terapia, finalmente riesco ad ascoltarmi, ad ascoltare il mio corpo, le mie sensazioni e non usare il cibo come compensazione. È cambiato il mio modo di scegliere i cibi, di fare la spesa. La mia mente si sta RIPOSANDO dal costante pensiero “cibo” con i conseguenti sensi di colpa. Mi sono riappropriata dei miei pensieri e il cibo si è trasformato da: finta gratificazione a….. nutrimento! È una delle conquiste più importanti per chi come me, soffre di disturbi alimentari.

( Laura)

"tranquillità mentale"

“una sensazione dal punto di vista mentale di “schiarita” ovvero di più tranquillità mentale, mi sono sentito meno sottoposto a tensioni e fatiche per contrastare gli stimoli e mi sono reso conto quanto ultimamente questa cosa mi costava molta energia e fatica, questa cosa ha generato (a volte) una sensazione di autostima maggiore, più voglia di fare nei vari aspetti quotidiani per il fatto di sentire appunto più energia disponibile e più lucidità  mentale, più spazio per dedicarmi ad altro. ( Marco)

"una delle migliori scelte"

Tra le tantissime scelte prese nel corso della mia vita, quella di affidarmi al Dottor Oliva e alla sua équipe è sicuramente una delle migliori che abbia fatto! In questo centro il paziente viene preso in cura in maniera professionale e molto umana, seguito da molteplici figure con attenzione, sostenuto in ogni momento, ascoltato e capito nel profondo.
Non posso che consigliare vivamente, nel momento in cui si percepisce che le proprie abitudini alimentari stiano imboccando una strada poco salutare, di rivolgersi a questi specialisti! L’attenzione eccessiva che ci si sforza di esercitare sul cibo rischia di farci perdere il controllo sulla nostra vita, la serenità e la spensieratezza.
Io, in questo centro, sono riuscita a ritrovarmi e a tornare a vivere!
Grazie <

"Francesca"

Sono in cura presso lo studio del Dott. Oliva da ottobre per un percorso di cura dell’obesità con Monjauro 5 mg.
Per quanto riguarda il trattamento, posso confermare di aver riscontrato numerosi effetti benefici. La sensazione di fame è notevolmente diminuita, ho maggiore controllo sugli impulsi alimentari e mi sento più energica e motivata nel seguire uno stile di vita sano

"Giorgia V."

Sono paziente del Dott. Oliva da 25 anni e in questo studio ho trovato professionalità ,disponibilità , cura nel trattare il paziente e ottimi risultati

"Andrea S."

Da molto tempo soffrivo di fame nervosa, con la terapia farmacologia consigliatami dal Dott. Oliva sto ottenendo con mia grande soddisfazione dei risultati impensati!

"Marco B."

Da quando ho intrapreso la terapia farmacologica sto vivendo una sensazione dal punto di vista mentale di “schiarita” ovvero di più tranquillità mentale, mi sono sentito meno sottoposto a tensioni e fatiche per contrastare gli stimoli e mi sono reso conto quanto ultimamente questa cosa mi costava molta energia e fatica, questa cosa ha generato (a volte) una sensazione di autostima maggiore, più voglia di fare nei vari aspetti quotidiani per il fatto di sentire appunto più energia disponibile e più lucidità  mentale, più spazio per dedicarmi ad altro.