13

dicembre

2017

Il reflusso gastroesofageo

Il reflusso gastroesofageo è un fastidioso fenomeno collegato a comportamenti alimentari e stli di vita scorretti o ad alcuni stati fisiologici e/o patologie. Si può tuttavia contrastare e ridurre con alcuni accorgimenti che aiutano ad alleviarne il fastidio.

Il reflusso gastroesofageo consiste nel rigurgito del contenuto gastrico nell’esofago di cui il bruciore è il sintomo più frequente. Questo fenomeno può dare luogo a esofagite, ulcerazioni, emorragie, stenosi ed esofago di Barrett.

Quando lo sfintere esofageo inferiore, che ha il compito di evitare il reflusso di contenuto gastrico tramite la sua contrazione, non riesce a mantenere una pressione sufficiente, aumentano le probabilità di reflusso.

Fattori ormonali, meccanici, farmacologici e dietetici regolano i livelli pressori dello sfintere, pertanto esistono comportamenti nocivi da evitare in soggetti affetti da reflusso esofageo:

  • fumo di sigaretta
  • alcool
  • alimenti ricchi di grassi
  • cibi ricchi di metilxantine: cioccolato, tè, coca-cola, caffè (normale e decaffeinato)
  • carminativi (oli di menta piperita, aglio, cipolle, cannella)

Alcuni cibi hanno un effetto irritante diretto sulla mucosa esofagea:

  • succo di limone, frutti aciduli e pomodoro
  • bevande gassate
  • cibi troppo sapidi o speziati
  • cibi troppo caldi o troppo freddi che accentuano gli spasmi esofagei

Alcuni stati particolari favoriscono il reflusso esofageo: la gravidanza, l’obesità e la posizione clinostatica per aumento della pressione intraddominale.

Sono da evitare pasti abbondanti perché aumentano la pressione gastrica sullo sfintere esofageo e ridurre i cibi che possono provocare aerogastria (presenza di aria nello stomaco) e flautolenza (leguminose e brassicacee come cavoli, broccoli…)

Evitare la pinotrogondria: non bere troppo durante i pasti.

Pertanto le raccomandazioni sono:

  • raggiungere un peso corporeo ideale
  • evitare pasti abbondanti
  • bere moderatamente durante i pasti
  • non assumere cibi nelle 2 ore prima di coricarsi
  • evitare i cibi che possono diminuire il tono dello sfintere esofageo (alcool, grassi, cioccolato, ecc.)
  • evitare i cibi che possono irritare la mucosa esofagea

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