8

ottobre

2020

Il progetto “Equipe Aperta”

Introduzione

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie complesse e complicate, caratterizzate da un distorto rapporto con il cibo e con il peso, che ha come conseguenza un ampio ventaglio di condizioni psicologiche, fisiche e sociali. I DCA, pur coinvolgendo il trinomio cibo-peso-corpo, non riguardano solo la mera apparenza o l’alimentazione, ma sono sintomi di una sofferenza più profonda.

Secondo le Linee Guida Ministeriali di appropriatezza clinica, strutturale e operativa nella prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi dell’alimentazione (2017), il principio alla base del trattamento dei DCA è “l’approccio multidimensionale, interdisciplinare, pluriprofessionale integrato”. La terapia di elezione è quella ambulatoriale, che coinvolga diverse figure professionali (tra cui medico, nutrizionista, psicoterapeuta, psichiatra) in una “prospettiva integrata” che preveda “interventi motivazionali, gestione psicofarmacologica, psicoeducazione, riabilitazione nutrizionale e gestione internistica, supporto e psicoeducazione dei familiari”.

La terapia ambulatoriale con un team multidisciplinare rappresenta quindi il trattamento d’elezione per la cura dei DCA. L’importanza di considerare gli aspetti BIOLOGICI, PSICOLOGICI e SOCIALI di ogni particolare condizione rende necessario l’intervento integrato di diversi professionisti. L’intervento del singolo professionista infatti non può essere la risposta adeguata per la cura di questi disturbi, in quanto le numerose competenze richieste, afferenti a diverse specializzazioni, non possono essere concentrate in un solo terapeuta.

Gli ostacoli alla multidisciplinarietà

Nella pratica clinica quotidiana, il singolo professionista riscontra però degli ostacoli oggettivi alla messa in atto di questo modello. La creazione di un’equipe, che operi nello stesso luogo, confrontandosi e formandosi con costanza, per molti professionisti non è infatti un obiettivo conseguibile.

Il nostro modello in equipe

L’Ambulatorio Specialistico Dott. Oliva è un Centro di elevata specializzazione per la cura dell’obesità e dei disturbi del comportamento alimentare.

Il centro soddisfa e segue i criteri di appropriatezza clinica, strutturale e operativa dettate dal Ministero della Salute e presenta un’equipe interdisciplinare specialistica con approccio multidimensionale integrato che coinvolge diverse figure professionali:

  • Medico Nutrizionista con esperienza trentennale nella cura di obesità e disturbi alimentari
  • Dietiste
  • Psicoterapeute
  • Psichiatra
  • Case manager

L’approccio interdisciplinare integrato adottato all’interno dell’Ambulatorio si fonda sul lavoro di un’equipe dove siano presenti diverse professionalità, coordinate dal case manager (psicoterapeuta), figura indispensabile per coordinare gli interventi e assicurare la continuità e specificità dell’intervento terapeutico personalizzato.

Lo scopo del progetto

L’Ambulatorio Specialistico del Dott. Oliva ha deciso di mettere in campo la propria esperienza trentennale nella cura dei DCA e la propria équipe, per la creazione di un luogo di incontro e confronto adatto a promuovere e mettere in atto l’approccio ambulatoriale pluriprofessionale integrato di elezione per i DCA.

Equipe Aperta dà l’opportunità ai singoli professionisti di far parte di un’équipe interdisciplinare, esperta nella cura dei disturbi del comportamento alimentare, con cui gestire il caso clinico e confrontarsi con costanza. Allo stesso tempo, si dà anche l’opportunità al paziente di trovare una risposta adeguata alla sua domanda di cura.

A chi è rivolto

Il progetto è rivolto ai singoli professionisti afferenti a diverse discipline (medicina, psicologia, psichiatria e nutrizione) che condividano il modello interdisciplinare per la cura dei DCA.

La fase iniziale

Il singolo professionista che partecipa al progetto “équipe aperta” avrà la possibilità di gestire uno o più casi clinici in équipe.

In particolare, il professionista che senta la necessità di gestire un proprio caso di DCA in équipe, integrando quindi il suo intervento con quello di altri professionisti afferenti ad altre discipline, dovrà in prima istanza presentare il caso all’équipe. A seguito della presentazione del caso, verrà formulata una proposta di intervento iniziale a seconda della necessità del paziente e della richiesta del professionista.

Il professionista avrà la possibilità – se lo ritiene – di usufruire degli spazi dedicati dell’Ambulatorio per seguire il proprio paziente, contestualizzando maggiormente il suo intervento all’interno dell’équipe.

Inoltre, al professionista verrà data la possibilità di presentare e discutere il caso seguito in équipe, durante le giornate dedicate. Questo momento darà la possibilità di confrontarsi in équipe, condividere il lavoro con gli altri singoli professionisti e strutturare eventuali fasi successive di terapia e intervento.

Come far parte dell’equipe

Il professionista interessato a far parte dell’équipe dovrà prendere parte ad una prima fase di inserimento, durante la quale avrà la possibilità di incontrare i singoli professionisti dell’équipe. Gli incontri di presentazione consisteranno in:

  • Illustrazione del modello interdisciplinare con specifico riferimento a tutti gli ambiti disciplinari convolti (medicina, nutrizione, psicologia);
  • Approfondimento del ruolo del singolo professionista, afferente allo specifico ambito disciplinare, nel percorso di terapia dei diversi disturbi del comportamento alimentare;
  • Presentazione e condivisione di strumenti.

A seguito di questa fase, il professionista potrà:

  • Gestire i propri casi in équipe
  • Seguire il proprio paziente negli spazi dell’Ambulatorio
  • Indicare nei propri canali di comunicazione l’apparenza all’équipe dell’Ambulatorio Specialistico del Dott. Oliva

Cavalcare il cambiamento

Equipe aperta permette di integrare la propria professionalità e competenza, con:

  • Una formazione e un confronto costante con diversi professionisti
  • La condivisione di una storia di esperienza di gestione di casi di DCA
  • La condivisione della responsabilità di un caso clinico
  • La possibilità di far parte di un’équipe interdisciplinare
  • La possibilità di usufruire di spazi adeguati

Vantaggi

I vantaggi dell’équipe aperta sono diversi e riguardano sia il professionista che il paziente.

Per il paziente:

  • Trovare una risposta adeguata alla complessità della patologia
  • Sentire la presa in carico globale
  • Avere opportunità di cura più mirate al suo bisogno
  • Personalizzazione di un percorso di terapia

Per il professionista:

  • Spazi a costo zero
  • Formazione iniziale, confronto mensile e discussione dei casi a costo ridotto
  • Proporsi come professionista che opera all’interno di un sistema complesso
  • Offrire opportunità di cura di secondo livello
  • Condivisione delle responsabilità

In generale, il lavoro sinergico dei singoli professionisti aumenta l’efficacia della terapia. Le diverse dimensioni di lavoro coinvolte (medica, psicologica e nutrizionale) contribuiscono all’efficacia del percorso terapeutico grazie a due caratteristiche:

  • Plasticità: l’importanza di una dimensione può variare a seconda della fase di terapia. Nelle fasi iniziali, ad esempio, il lavoro medico-nutrizionale può avere un ruolo principale rispetto a quello psicologico (ad esempio, nei casi di grave sottopeso) e, viceversa, nelle fasi successive, può fungere da supporto al lavoro dominante di psicoterapia.
  • Autoinfluenza: ogni ambito influenza gli altri. Il lavoro nutrizionale e quello di psicoterapia, si integrano e cooperano per il raggiungimento dell’obiettivo finale. Ad esempio, in casi di grave sottopeso il pensiero diviene inflessibile, ossessivo, con pensieri ricorrenti sul cibo. Nelle prime fasi, un percorso di riabilitazione nutrizionale supporta – e influenza positivamente – il parallelo lavoro di psicoterapia, aiutando a diminuire la rigidità dei pensieri sul cibo.

Il lavoro del singolo professionista all’interno di un’équipe ha quindi sempre un impatto fondamentale sul lavoro degli altri professionisti e la loro sinergia aiuta ad aumentare l’efficacia globale della terapia.