15

maggio

2018

Obesità: il trattamento

Controllo_medico

I cardini su cui si fonda il trattamento dell’obesità e ogni serio programma di controllo del peso sono la valutazione nutrizionale e del comportamento alimentare e la terapia cognitivo comportamentale per la modifica dello stile di vita e l’acquisizione di abilità comportamentali per la gestione dei risultati ottenuti.

Il successo a lungo termine sarà più probabile se la perdita di peso sarà secondaria alla modifica delle idee e dei comportamenti disfunzionali che determinano l’instaurarsi e il mantenimento dell’obesità.

Obiettivi: raggiungere e mantenere un calo ponderale utile per la riduzione del rischio vascolare e metabolico ( < del 10-20% del peso iniziale).

Con la sola dieta dimagrante la recidiva (e cioè il riguadagno del peso perso) è frequentissima (nel 90-95% dei casi).

È determinata da fattori biologici (diminuzione della spesa energetica successivi al regime dietetico) comportamentali (la restrizione porta alla perdita di controllo) psicologici (la perdita di controllo e la conseguenza trasgressione innesca il vortice dei sensi di colpa, depressione, fallimento, altro cibo…).

La dieta senza la giusta attenzione alla persona è fallimentare.

La promozione della salute

Per quanto attiene all’obesità è ormai dimostrato che nel suo trattamento l’intervento di ordine psico-comportamentamenle è fondamentale nel determinare il successo terapeutico, anche se deve essere ribadito che si tratta di una condizione definita su base morfologica ma non ancora adeguatamente inquadrata su base psicopatologica.

Lo studio e la cura dell’obesità e più in generale della sindrome metabolica, si intrecciano profondamente e indissolubilmente con lo studio e la cura del comportamento alimentare e dei suoi disturbi (anoressia nervosa, bulimia nervosa, binge eating syndrome etc.) per quanto suddetto e per almeno tre altri motivi:

  • per tutte queste patologie nessuna cura è efficace se non implica un cambiamento profondo del comportamento alimentare e dello stile di vita;
  • cure inadeguate dell’obesità sono corresponsabili del grande aumento dei disordini alimentari nel mondo contemporaneo;
  • come la cura dell’obesità, anche quella dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) è multidisciplinare e impone la collaborazione tra internisti, nutrizionisti, psichiatri e psicologi.

Sia per l’obesità che per i disturbi del comportamento alimentare si segnalano la gravissima insufficienza delle strutture sanitarie, l’inadeguatezza della formazione attuale di base e la necessità di un approccio multidimensionale.

Articoli correlati