3

febbraio

2018

Il programma dietetico: le fasi della terapia

Fase 1

CONSAPEVOLEZZA DELLO STATO NUTRIZIONALE E MOTIVAZIONALE

La conoscenza del proprio metabolismo basale, della composizione corporea, del livello di attività motoria e del comportamento alimentare permettono di prendere atto della situazione di partenza e di pianificare, pertanto, obiettivi realistici e quindi raggiungibili. Vengono indagate le aree motivazionali ed eventuali resistenze al cambiamento.

Fase 2

PIANIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI

Bisogna spostare l’attenzione dall’ago della bilancia alla persona. 
Il programma educazionale, a differenza della dieta dimagrante, guarda al benessere della persona più che alla massa coporea. 
Cura l’Obeso per contrastare l’obesità.
E’ compito dei vari operatori (medico, dietista, psicologo) far emergere i vantaggi di loro competenza affinché l’obeso sia sempre più consapevole dei miglioramenti ottenuti.
La bilancia, il metro, gli esami di laboratorio ma soprattutto il sentirsi e il vedersi meglio sono i parametri che rinforzano la motivazione al cambiamento.

Fase 3

GESTIONE DELLA TRASGRESSIONE

Il piacere di sapersi controllare

 è il vero punto focale della terapia. 
L’obeso è fin troppo bravo a seguire le regole ferree delle diete dimagranti ma è incapace a gestire la trasgressione.
Questa, infatti, rappresenta spesso la fine della dieta. Il programma educazionale, messo a punto nel nostro Ambulatorio, considera la cosidetta “normalità dietologica” il vero obiettivo terapeutico.
Allenarsi alla precisione della regola e alla gestione della trasgressione. 
Risparmio tutti i giorni per poter spendere ed essere felice di poterlo fare quando ne ho voglia.
La sazietà, ottenuta con una dieta saziante, evita la perdita di controllo che è la naturale conseguenza della restrizione imposta dalle diete dimagranti.
Il rispetto della regola dietologica e la possibilità o meglio la necessità della trasgressione porta ad acquisire un autocontrollo alimentare: saper tornare alla regola dopo la trasgressione.
L’obeso che riscopre la capacità di sapersi controllare rinforza la propria autostima e intravede la possibilità di riuscire a perdere peso e a mantenerlo facilmente.

Fase 4

MANTENERE

Il supporto periodico, settimanale nella prima fase, quindicinale o mensile nella fase di mantenimento, e la possibilità di potersi mettere in contatto con il proprio terapeuta (medico, psicologa, dietista) fa si che l’obeso non si senta mai solo nel doversi fare carico dei suoi chili e dei suoi problemi.
 La dieta dimagrante lascia l’obeso in balia di se stesso. Il programma educazionale, invece, lo prende per mano, indica la strada, educa, sostiene, cura. 
Curare l’obeso per contrastare l’obesità.

 

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