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dicembre

2017

Dietista, nutrizionista, dietologo: capire le differenze

Controllo_medico

Per una scelta consapevole, il paziente ha il diritto di sapere se il professionista a cui si rivolge è un medico o meno. Soltanto al medico compete infatti la diagnosi e la prescrizione di una terapia.

Solo un medico può fare diagnosi e prescrivere una dieta

Il dietista

In Italia si consegue il titolo di dietista attraverso il conseguimento di una laurea triennale. Questa figura professionale elabora, formula e attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente.

Il nutrizionista

La professione di nutrizionista può essere svolta sia da biologi che da medici. ll biologo nutrizionista (laurea quinquennale) – a differenza del medico nutrizionista è titolato ad elaborare diete ma non a fare diagnosi né a prescrivere farmaci; questo poiché la diagnosi e la prescrizione di diete è un atto medico riservato esclusivamente al medico.

Il dietologo

Dietologo è laureato in medicina e chirurgia (6 anni) e specialista in scienza dell’alimentazione (4 anni). A lui compete la diagnosi e la prescrizione della dieta.

I disturbi alimentari

L’obesità cosi come i disturbi del comportamento alimentare sono delle malattie e come tali dovrebbe essere sempre gestite da un medico dietologo perfezionato nella diagnosi e cura disturbi alimentari. La persona che decide di “mettersi a dieta” dovrebbe preventivamente sapere qual è il suo stato di salute, sapere cioè se ha delle patologie che possono essere curate con una dietoterapia oppure se rappresentano delle controindicazioni alla dietoterapia stessa. Pertanto la prescrizione di una dieta dovrebbe sempre essere preceduta da una valutazione dello stato fisiopatologico.

E’ auspicabile una regolamentazione della cosiddetta “industria dimagrante” che tramite pozioni magiche, diete miracolose, fantomatici integratori o macchinari dimagranti, cattura la buona fede della persone che si illudono di poter trovare una risposta facile e immediata a un problema complesso e a volte cronico come il sovrappeso o l’obesità.

In alcuni soggetti modificando di poco lo stile di vita si riesce ad ottenere un calo ponderale importante e definitivo. 
L’approccio dietetico educazionale e la motivazione ad un incremento dell’attività fisica possono essere una risposta adeguata.

Nei soggetti che hanno una familiarità per l’obesità e una lunga storia di fallimenti dietologici la risposta deve essere medica, dietetica e psicocomportamentale. 
Medica, per la valutazione e riabilitazione dello stato di salute, dietetica per una rieducazione nutrizionale, psico-comportamentale per la modifica di comportamenti e idee disfunzionali che causano e perpetuano l’obesità.

I soggetti con disturbi del comportamento alimentare, quali i binge eating disorders, vanno trattati a livello psicologico, comportamentale con il supporto medico e dietetico.

Le figure professionali che possono curare l’obesità sono invece il dietologo, il nutrizionista, lo psicologo, il dietista, che possono lavorare in un team di sinergie oppure affrontare da soli le diverse problematiche presenti nei diversi soggetti.

Le varie figure non necessariamente debbono essere rappresentate da diversi operatori. Un operatore esperto prendersi in carico i vari soggetti.

È preferibile, secondo la nostra esperienza, che gli operatori siano al massimo due per ogni soggetto.

Presso l’Ambulatorio Medico Specialistico del dott. Oliva è possibile trovare un’equipe pluridisciplinare in grado di affacciarsi alle diverse problematiche in maniera scientifica e con un approccio pluridisciplinare.