7

maggio

2018

Obesità, Anoressia, una malattia, tante storie

Slender mannequin depressed because his distorted fat body

I chili di peso , in eccesso o in difetto, e i sintomi di questo disturbo sono il biglietto da visita, la forma, con cui il paziente giunge alla nostra attenzione.

Si può dire che la massa corporea e i problemi medici ad essa correlati siano l’unico tratto davvero in comune che tutti i pazienti con disturbo del comportamento alimentare condividono

Questa caratteristica, che rappresenta il fattore più evidente e imprescindibile, comporta che molto spesso soggetti simili nel fisico, per il disagio che portano e per sintomatologia, vengano classificati in categorie definite e stabili che pretendono di diagnosticare insieme al disturbo anche la persona. Quest’ultima viene inquadrata in una patologia che prevede terapie standard che partono da cause e giungono ad obiettivi uguali per tutti.

L’approccio di cura utilizzato nella nostra struttura vuole invece partire da una considerazione fondamentale, vissuta di persona dagli specialisti anche nella lunga esperienza clinica a contatto con i pazienti: dietro e dentro corpi siffatti, modificati dall’eccesso o dal difetto di peso, si dipanano tante storie di vita, tipologie di relazioni, emozioni, pensieri, così diversi tra loro, unici e soprattutto incidenti sulla malattia, che sarebbe impossibile e riduttivo catalogarli all’interno di standard descrittivi o di cura né tantomeno farne conseguire terapie standardizzate.

I chili di peso , in eccesso o in difetto, e i sintomi di questo disturbo sono il biglietto da visita, la forma, con cui il paziente giunge alla nostra attenzione.

Considerare questi aspetti esterni, pur certamente imprescindibili come metodo per fare diagnosi e terapia alla persona, è necessario ma non sufficiente.

Infatti, come molte volte riferiscono i pazienti stessi raccontando di loro esperienze precedenti fallite, spesso viene sì ottenuto un dimagrimento, che è il nucleo esplicito sia della domanda di cura sia della risposta del trattamento, ma tale stato si rivela a volte non duraturo, non apportatore di benefici stabili. Una conseguenza, non infrequente, è anche quella di attivazione addirittura di un circolo senza fine di tentativi di dimagrimento-fatica per raggiungere i risultati attesi-ricadute-perdita dei risultati-depressione, scoraggiamento, totale sfiducia-continuazione dei comportamenti alimentari errati-riacquisto di peso in quantità ancora maggiore rispetto al punto di partenza.

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