26

aprile

2019

Food Craving: che cos’è e cosa fare?

Con il termine food craving si fa riferimento ad un desiderio irresistibile di cibo, difficile da controllare ed arginare.

La differenza rispetto alla fame biologica sta nel fatto che il desiderio (o craving) è rivolto soprattutto verso cibi particolarmente ricchi di sale, zuccheri e grassi. È un desiderio che ha bisogno di essere soddisfatto nell’immediato, è potente e irrefrenabile.

Gli attivatori di questo desiderio si possono ritrovare sia negli stati d’animo o nelle emozioni (es. rabbia o tristezza) che ci spingono verso il cibo oppure nelle caratteristiche del cibo stesso (es. zucchero, sale, grasso), potenti attivatori della sensazione di ricompensa e gratificazione.

Se una persona si ritrova ad avere questi episodi e sta cercando di perdere peso, la dieta non può essere la sola risposta. Una diminuzione degli episodi di discontrollo infatti non dipende dalla forza di volontà del singolo: non basta sapere COSA dovremmo fare, ma anche COME possiamo farlo. Ed è proprio quel “COME” che deve diventare il focus del percorso nutrizionale.

In generale, due elementi chiave sono da tenere in considerazione:

  • Evitare la restrizione: la restrizione è infatti un potente attivatore per la perdita di controllo. Più restringiamo il nostro introito calorico, più alimentiamo quella spinta verso il cibo. Pulire il campo dalla fame biologica, con un’alimentazione saziante, è un primo passo per ridurre l’impulso a mangiare;
  • Non evitare i cibi a rischio: ebbene sì, NON evitare. Più si chiede di “non pensare all’orso bianco” più si pensa all’orso bianco. Più ci sforziamo di sopprimere un pensiero più questo ritorna con forza. La risposta per ridurre il food craving non è quindi quella di cercare di evitare il cibo. Più evitiamo specifici cibi, più quei cibi diventeranno per noi fonte di irresistibile attrazione. Fare esperienza di questi cibi in diverse occasioni, prevedendolo, ci può aiutare ad allenare il controllo, limitandone le quantità pur non privandosi della gratificazione.

Attenzione quindi ai metodi “fai da te” o alle diete restrittive.

Non per tutti la sola risposta giusta per perdere peso è seguire un piano alimentare. In questi casi, è importante considerare gli ostacoli che ci impediscono di seguire un’alimentazione sana.

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