In questi dieci mesi trascorsi in terapia farmacologica ho fatto alcune riflessioni. Il farmaco è si la cura, ma non cura soltanto fisicamente ma anche mentalmente. Nel mio caso posso dire che mi ha aiutato a riappriopriarmi della mia mente, mi aiuta a fare scelte più consapevoli e corrette in quanto spegne il rumore di fondo legato al pensiero ricorrente del cibo. Ma intraprendendo questa cura si fa anche un percorso interiore di rinascita e confronto con sè stessi… Un confronto non sempre facile, ma se lo si intraprende con fiducia e con intenzione si può guarire. Il percorso è ancora lungo ma questa volta è differente, perchè ho un alleato dalla mia parte!
(Sara)
